MODE INTERACTIVE & ALCON

IL CLIENTE

Mode Interactive è un’agenzia di comunicazione con sedi a Milano, Firenze e Lugano, che vanta un portafoglio clienti di grande prestigio.

Alcon, divisione oftalmica del gruppo svizzero Novartis, ha commissionato loro la realizzazione di un filmato 3D stereoscopico con inserimento di motion graphics animate per raccontare le caratteristiche delle nuove lenti a contatto per astigmatici Focus Dailies AcquaComfort Toric.

L’obiettivo è di dare alla propria rete commerciale non solo un’adeguata formazione su tutti gli aspetti tecnici del prodotto in questione ma anche uno strumento di marketing a supporto dell’attività di vendita.

LA SFIDA

Nelle intenzioni del cliente finale il filmato, destinato a essere caricato su una cinquantina di visori VR, doveva andare a integrare alcuni filmati pre-esistenti in una gradevole cornice narrativa ed esperienziale.

La richiesta di un video in 3D che contemporaneamente fosse realizzato in soggettiva, adottando il punto di vista della cliente che si reca dall’ottico per provare le lenti, comportava alcune difficoltà tecniche in particolare nella gestione delle interazioni tra il protagonista e gli altri attori.

Un’ulteriore criticità consisteva nella risoluzione non ottimale dei materiali audiovisivi da integrare e nella loro natura tecnica (infografiche animate).

Infine, la realizzazione dell’intero progetto prevedeva delle tempistiche tassativamente ristrette: meno di tre settimane dall’ideazione della campagna alla consegna dei visori pronti all’uso, con un’unica giornata disponibile per le riprese. 

LA STRATEGIA

Per ottimizzare i tempi di realizzazione delle riprese, abbiamo provveduto autonomamente al reperimento degli attori e all’individuazione della location più idonea.

Abbiamo poi proceduto con l’adeguamento della bozza di storyboard fornita dal cliente alle particolari caratteristiche del progetto, previa prova in studio di tutte le interazioni della protagonista con l’ambiente circostante e gli altri attori, allo scopo di evitare movimenti e transizioni troppo ampi che potessero provocare un senso di vertigine in chi indossa il visore.

Su queste basi abbiamo infine elaborato un copione dettagliato che ci ha consentito una maggior efficienza nella realizzazione delle riprese.

Inoltre, per rendere coerente a livello narrativo l’inserimento dei video scientifici, li abbiamo trasformati in ologrammi e abbiamo previsto che venissero mostrati tramite un tablet nelle mani dell’ottico.